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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 21:59
  • 1

    Punti impiegati: punto costa 1/1; maglia rasata; maglia rasata rovescia.
  • 2
    Campione: dodici maglie lavorate a maglia rasata misurano cm cinque di larghezza.

    Esecuzione:
    dietro - con i ferri n° tre avviate centodiciotto maglie e lavoratele a punto costa 1/1 per cm otto. Proseguite quindi con i ferri n° trecentoquattordici lavorando a maglia rasata.
  • 3
    A cm quaranta dall’inizio del lavoro, per gli scalfi-manica, intrecciate principalmente da entrambi i lati una volta cinque maglie, una volta due maglie e poi due volte una maglia ad ogni secondo ferro.
  • 4
    A cm diciannove dall’inizio degli scalfi intrecciate per le spalle due volte due maglie e due volte dieci maglie. Tenete quindi in sospeso per un po’ su un ferro ausiliario le rimanenti cinquantadue maglie.
  • 5
    Davanti - con i ferri n° tre avviate centodiciotto maglie e lavoratele a punto costa 1/1 per cm otto.
    Proseguite con i ferri n° tre e mezzo lavorando a maglia rasata su tutte le maglie tranne sulle tre maglie centrali che devono invece essere sempre lavorate a maglia rasata rovescia.
  • 6
    Durante il primo ferro aumentate una maglia. A cm quaranta dall’inizio del lavoro, per gli scalfi, intrecciate da entrambi i lati una volta cinque maglie, una volta due maglie e due volte una maglia ad ogni secondo ferro.
  • 7
    A cm cinquantadue dall’inizio del lavoro intrecciate per lo scollo le quindici maglie centrali e quindi procedete su una sola parte intrecciando ancora una volta quattro maglie, due volte tre maglie, tre volte due maglie, tre volte una maglia.
  • 8
    A cm diciannove dall’inizio dello scalfo, per la spalla, intrecciate due volte due maglie e due volte dieci maglie.
    Portate a termine la parte lasciata successivamente in sospeso in modo però simmetrico.
  • 9
    Manica - con i ferri n° tre avviate cinquantasei maglie e lavoratele a punto costa 1/1 per cm otto. Continuate quindi con i ferri n° tre e mezzo aumentando una maglia durante il primo ferro e lavorando a maglia rasata tranne sulle diciassette maglie centrali che devono essere sempre lavorate a punto costa 1/1.
  • 10
    Proseguite quindi aumentando dieci volte una maglia per parte ogni cm quattro. Avrete così sul ferro un totale di settantasette maglie. A cm quarantadue e mezzo dall’inizio del lavoro proseguite lavorando su tutte le maglie a punto costa 1/1.
  • 11
    A cm quarantanove dall’inizio del lavoro iniziate il giro-manica diminuendo da entrambi i lati una volta tre maglie, una volta due maglie, ventitre volte una maglia ad ogni secondo ferro. Terminate lavorando per cm dieci a maglia rasata le rimanenti ventuno maglie che infine lascerete in sospeso su un ferro ausiliario. Eseguite l’altra manica nello stesso modo.
  • 12
    Confezione

    ricoprite le varie parti con un asciugamani di spugna ben umido e lasciatevele per tutta la notte. Cucite tra di loro il davanti al dietro lungo i fianchi, cucite le maniche e attaccatele unendo i giro-maniche agli scalfì e le spalline alle spalle del davanti e del dietro.

    Con il gioco di ferri n° tre raccogliete tutte le maglie attorno allo scollo e lavoratele a punto costa 1/1 per cm due quindi intrecciatele senza stringere troppo.
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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 21:57

l tuo guardaroba è pieno di indumenti che non sai come abbinare?
Bene, qui sotto sono elencati alcuni accorgimenti per mantenere il proprio guardaroba assortito di pochi abiti che ti diano uno stile versatile ad ogni tipo di occasione senza spendere troppo e acquisendo un ottimo stile!

  • 1
    Innanzitutto sconsiglio vivamente di scegliere un abito supergriffato e supercostoto pensando che basterà questo per farvi sembrare ben vestiti.

    I primi due step dovranno essere seguiti alla lettere mentre negli ultimi potete sbizzarrirvi con la vostra fantasia
  • 2
    Tutto parte dalle scarpe. Ci sono due tipi di scarpe che a loro volta vanno abbinate con due tipi di pantaloni (ma tratteremo quest’ultimi nel prossimo step): le scarpe dovranno portar via necessariamente buona parte del budget perchè sono importanti alla fine di apparire ok!
    Per prima cosa consiglio di prendere un paio di sneaker alte di color chiaro e un paio di sneaker più basse con colorazione più classica con colori che non diano molto nell’occhio.
  • 3
    I jeans
    sono i migliori indumenti in circolazione essendo un ottimo compromesso ad un classico pantalone. Per avere un buon guardaroba vario e relativamente economico consiglio vivamente di optare sui jeans.
    La regola principale è questa:

    -jeans stretto scarpe basse (stile elegante)
    -jeans largo scarpe alte (stile casual)
  • 4
    Se avete ben capito gli step precedenti non dovreste aver grossi problemi ad abbinare la “parte bassa del corpo” con quella alta.

    Ad esempio potete trovare nei negozi di galleria moltissime t-shirt colorate a prezzi modici oppure nei periodi di saldi ci sono anche maglioncini di ottima qualità e vestibilità di brand non molto famose e potete portarvene a casa buone quantità di questi senza spendere molto.
    Con il jeans largo, di inverno, una bella felpa è l’ideale!
    Insomma lasciate che sia la vostra fantasia a guidarvi in linea di massima e quindi non fatevi influenzare del tutto.
    I migliori abiti sono quelli con i quali vi sentite a vostro agio!!!
  • 5
    Penso che quanto detto sopra è sufficente ma volevo aggiungere quest’ultimo passaggio per parlarvi dell’importanza dell’accessorio!
    L’accessorio è il miglior espediente per far si che vengano abbinati due indumenti di diverso stile.

    Una buona cintura un buon orologio o collana e chi più ne ha più ne metta è il miglior amico per il nostro guardaroba e per il nostro portafoglio!
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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 21:55

 

  • 1
    Quante volte vi sarà capitato di guardare il vostro orologio da polso e vi siete accorti che era scarica la batteria. E per chi non ha tempo non puo andare a farlo riparare? Allora ora questa guida vi farà vedere cm si fa.
  • 2
    Allora innanzitutto dovete prendere l’orologio e dovete vedere la chiusura sotto com’è. Infatti può essere a viti a incastro. Sin ogni caso non servono attrezzi particolari ma alcune cose che noi tutto possiamo trovare in casa.
  • 3
    Allora se la chiusura è ad incastro non dovrete fare altro che prendere qualcosa di sottile come la punta di un coltello e cercare una fessura e dopo che avete ttrovato questa fessura infilate la punta del coltello sotto inserita la nuova batteria e il gioco è fatto.
  • 4
    Se invece la chiusura è con delle viti allora prendete un giraviti piccolo se ce l’avete altrimenti regolatevi voi con qualcosa di sottile. Togliete tutte le viti e inserite la batteria e il vostro orologi funzionerà meglio di prima.
  • 5
    A volte può capitare che la chiusura sia a pressione ma nn c’è problema xkè riuscirete ad aprire qnche quella. Allora prendete una pinza e inserite le due estremità negli appositi spazi e girate in senso antiorario facendo un po di forza.
  • 6
    A mano a mano che girate aumentate la forza in modo tale che non rimango bloccato. Una volta tolto il pezzo inserite la batteria nuova nel vostro orologio da polso e iniziera a funzionare di nuovo e il gioco è fatto.
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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 21:54

 

 

  • 1
    Allora quanti di voi si staranno chiedendo come possono fare per mettere un paio di scarpe che però sono malconcie sono tutte rovinate dal tempo. Allora questa guida vi farà vedere come potete portare le voste scarpe alla bellezza di sempre.
  • 2
    Allora innanzitutto dovete vedere come sono le vosstre scarpe se di tela di camoscio ecc. Allora la procedura più o meno è quella ma bisogna stare attenti ad alcune cose per evitare di rovinare le vostre scarpe.
  • 3
    Allora se le vostre scarpe sono di tela mettetele nell’acqua tiepida e con una spazzola pulite dove vi para poi sciacquate e il gioco è fatto e le vostre scarp dovranno slotanto asciugare e saranno pronte.
  • 4
    Se invece sono di camochip assolutamente evitate di metterle in acqua ma cmq dovete inumnidire un panno e passare con forza dappertutto. Se volete alla fine potete anche mettere del luicido ma soltanto se le scarpe sono in pelle altrimenti si rovina il camoscio.
  • 5
    Poi per quanto riguarda i lacci dovete toglierli dalle scarpe e immergerli nell’acqua con qualche prodotto e lasciateli nell’acqua per 1 ora dopodichè metteteli ad asciugare e i lacci saranno puliti e potranno essere messi sulle scarpe.
  • 6
    Ora sapete come fare per pulire le vostre scarpe senza correre il rischio di rovinarle e poi quindi di non poterle più indossare. Seguendo queste poche semplici regole le vostra scarpe e saranno ancora più nuove.
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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 21:53

Allora quanti di voi quando mettono gli occhiali dopo neanche 2 minuti si accrogono che sono tutti sporchi di polvere? Con questa guida vi dirò come pulire bene i vostri occhiali senza passare l’apposito panno 100 volte al giorno.

Allora per prima cosa procuratevi un panno in microfibra anche piccolino. Poi mettete i vostri occhiali su qualcosa di caldo per circa 5 secondi in modo tale che il vapore renda più facile la pulizia delle lenti.Poi sempre con il panno in microfibra passate delicatamente per circa 10 secondi e poi controllate bene se sono puliti. Non usate i prodotti che vendono perchè tendono soltanto a rovinare le lenti dei nostri occhiali.

Provate con questo metodo e sarete sicuri di avere degli occhiali puliti senza passare il panno sulle lenti 100 volte al giorno e ne varrà anche il vostro igine in quanto in getto di vapore caldo è un ottimo igienizzante per ogni cosa.

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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 20:29

 

  • 1
    Va ricordato innanzi tempo che avere un nome e un cognome è un diritto inviolabile spettante ad ogni individuo, diritto sancito e tutelato dalla costituzione. Bisogna convenire però che alcuni nomi e cognomi possono risultare veramente strambi, come quello magari del tuo amico, che peraltro non rappresenterebbe affatto il solo e unico caso.
  • 2
    Basterà spulciare per un attimo un elenco telefonico per rendersi conto di quanti cognomi possono ritenersi tali. Le persone che ne sono detentrici sono tentate di cambiarli, ma, a volte, sia per pigrizia che per mancanza di conoscenza della procedura da seguire, abbandonano l’idea o rimandano ad altra data.
  • 3
    Riportiamo quanto si legge nel regolamento attualmente in vigore dello stato civile, ossia nel d.p.r, riportante il numero 396. In esso è detto espressamente che chiunque voglia cambiare il nome o il cognome perché lo ritiene inadatto, può farne domanda.
  • 4
    Ovviamente la domanda da produrre non potrà che avere carattere di eccezionalità. A tale fine essa andrà documentata e giustificata da motivazioni legittime, tali da meritare di essere prese in considerazione da chi di dovere.
  • 5
    Sempre nel decreto ultimo scorso viene detto che il richiedente, nel formulare l’istanza di attribuzione di un nuovo cognome o nome, non potrà far riferimento per nessuna ragione a quelli che hanno una appartenenza storica importante e che quindi sono categoricamente da escludere.
  • 6
    E sempre in materia di esclusione rientrano anche quei cognomi che possono spingere chiunque l’ascolti ad un’associazione di appartenenza del richiedente a famiglie illustri o magari particolarmente conosciute.
  • 7
    Ma al di là di questi divieti va sottolineato che, proprio grazie al decreto di cui si diceva innanzi, la procedura per richiedere un cambio di nome e cognome, demandata alle prefetture, risulta al momento di gran lunga semplificata, o, per meglio dire, snellita al massimo.
  • 8
    Volendo fare un rapporto col passato, si può asserire che attualmente sui cittadini non gravano più gli innumerevoli disagi e le difficoltà di cambio cognome che si segnalavano una volta. Ma esplicitiamone la procedura più nei dettagli, cominciando dalla domanda : “cosa fare per avere diritto al cambio?”
  • 9
    La risposta è molto semplice. Basterà formulare una richiesta scritta al prefetto della provincia in cui si ha la residenza o nella circoscrizione dove è situato l’ufficio dello stato civile, presso il quale è possibile trovare in giacenza il proprio atto di nascita.
  • 10
    Il soggetto interessato dovrà scrivere la domanda in presenza di un dipendente della prefettura, di una persona cioè che è stata designata a riceverla. Alla stessa maniera deve comportarsi anche il soggetto che è stato delegato, che abbia con sè la fotocopia di un documento d’identità del richiedente.
  • 11
    Tuttavia ciò non toglie che l’istanza potrà essere inviata anche per posta ordinaria, unitamente a una copia fotostatica del documento di identità del soggetto interessato. In essa devono essere riportate le complete generalità del richiedente, nonché la dichiarazione di essere in possesso della cittadinanza italiana.
  • 12
    Qualsiasi soggetto maggiorenne che faccia richiesta di cambio cognome o nome dovrà produrre una domanda in bollo di 14,62 euro. La stessa andrà indirizzata alla prefettura secondo uno schema classico che riporti il nome e cognome dell’interessato,…. ….
  • 13
    E ancora…. Il luogo e la data di nascita, la residenza e il codice fiscale. Insomma è necessario fornire tutte le generalità di rito che vengono riportate in qualsiasi altra domanda formale che viene comunemente compilata.
  • 14
    Effettuato questo, si può formulare la richiesta di sostituzione del proprio attuale cognome con uno nuovo, scelto dal soggetto interessato. E’ d’uopo ricordarsi della necessità di esplicitare le motivazioni eccezionali e significative per cui detto cambiamento viene richiesto.
  • 15
    Eventualmente, se in possesso, sarebbe bene aggiungere una documentazione utile a supportare concretamente le motivazioni addotte. A conclusione dell’istanza il dichiarante dovrà apporre in calce la data e la firma.
  • 16
    Prima di essere spedita, bisogna ricordarsi di corredare la richiesta con lo stato di famiglia, nonché con l’autocertificazione della propria residenza e con la dichiarazione di assenso di tutti quei soggetti che possono risultare cointeressati al cambio (qualora ce ne siano).
  • 17
    Se la richiesta di cambio riguarda un minore, la domanda in bollo da 14,62 euro dovrà essere sottoscritta da entrambi i genitori o da qualsiasi altra persona che eserciti sul minore la potestà genitoriale.
  • 18
    Una volta che il tutto sarà pervenuto al prefetto, questi provvederà a svolgere quanto gli compete. Se la richiesta prodotta dall’interessato sarà ritenuta meritevole di accoglimento, è ovvio che sarà presa nella dovuta considerazione.
  • 19
    A tal proposito il prefetto emetterà un decreto che darà assenso al richiedente di effettuare l’affissione di un avviso, che riassuma la sua domanda, all’albo del comune di nascita e a quello di residenza .
  • 20
    Questo avviso resterà in affissione per un numero di giorni pari a 30. A questi giorni ne faranno seguito altrettanti, perchè chi è cointeressato al cambiamento possa produrre un’eventuale opposizione presso gli uffici competenti.
  • 21
    Trascorsi questi termini, se non è stata prodotta alcuna opposizione, il prefetto emetterà l’ultimo e definitivo decreto, col quale si autorizzerà l’interessato, a poter trascrivere e annotare nel registro dello stato civile il cambiamento che ha richiesto.
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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 13:12

Direttamente dal browser misura la velocità della tua adsl. In tempi di crisi, una connessione adsl che ci costa molti bigliettoni da 10 euro e che ci garantirebbe, secondo il gestore, connessioni da capogiro, merita un’attenta valutazione ed, eventualmente una scelta diversa.

  • Tutti i gestori telefonici promettono il massimo ma poi ci si scontra con realtà strutturali anni ‘60. Cabine vecchie, impianti immersi nell’acqua, fili di rame ossidati e noi, piccoli e impauriti ed anche impoveriti, li a pagare, per un servizio astratto.
  • 2
    Intel, la grande realtà tecnologica, ci aiuta con un test online, gratuito e veloce, affidabile e facile. Dall’indirizzo http://www.intel.com/it_it/consumer/game/broadband-speed-test.htm potrete testare in pochi secondi la velocità e la bontà della vostra connessione adsl e capire se, nonostante le promesse del gestore telefonico, mai riuscirete a vedere la televisione via adsl, o a navigare ad una velocità accettabile o semplicemente a capire se, quello che pagate è giusto, troppo oppure (e non credo) troppo poco.
  • 3
    Tuttavia occorrerà riflettere su eventuali cambiamenti di rotta. Il passaggio ad un altro operatore spesso non cambia la lentezza del sistema. Le connessioni fisiche, se restano quelle presenti, conservano difetti e lentezza. Spesso è più conveniente accordarsi con il proprio operatore telefonico, magari spingendolo a rinnovare l’impianto o a ridurre la bolletta.
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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 13:04

Con i suoi milioni di video musicali, trailer di film e videogame, spot pubblicitari e filmati divertenti, YouTube è una miniera inesauribile di video che, scommetto, vorresti tanto scaricare sul tuo PC per rivedere ogni volta che vuoi. Ho indovinato? Beh, allora che ne dici se scopriamo insieme come scaricare video da YouTube gratis?

 

Se stai cercando un servizio online per scaricare video da YouTube facilmente e senza perdere tempo, non puoi che iniziare il tuo percorso da qui. Per effettuare il download di un filmato con Save YouTube, non devi far altro che collegarti alla pagina del video di YouTube che vuoi scaricare, anteporre il prefisso save al suo URL (es. www.youtube.com/watch?v=xxx deve diventare www.saveyoutube.com/watch?v=xxx) e premere il tasto Invio della tastiera del PC per ricaricare la pagina.

Nella pagina che si apre, attendi che compaia l’avvio di Java, clicca su Esegui e scegli il formato in cui vuoi salvare il video di YouTube selezionato cliccando sulle voci Download MP4 (per scaricare il filmato in formato MP4), Download 3GP (per scaricare il file in formato 3GP per cellulari), e così via.

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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 13:03

Al via la promozione "Il Bonus del Lunedì", l'abbonamento scommesse Sisal che regala 5€ ogni settimana ai nuovi scommettitori fino alla fine del campionato di calcio di Serie A. 

Milano, 10 Ottobre 2011. Il Bonus del Lunedì, presentata la novità di Sisal Match Point per le promozioni di gioco online. Il "Bonus del Lunedì" è il primo abbonamento per scommesse sportive promosso da Sisal Match Point, canale di scommesse online del gruppo Sisal. Da lunedì 10 Ottobre e fino al 13 maggio 2012, data termine del campionato, Sisal Match Point regala, ai nuovi iscritti, un bonus settimanale di scommessa di 5€. Per aderire alla promozione Sisal è sufficiente registrarsi sul portale Sisal Match Point, inserendo il codice di promozione ABBONUS-SISAL.

 

A tutti i giocatori che, entro e non oltre il 18 Dicembre, apriranno un conto personale su Sisal Matchpoint, la promozione "Il Bonus del Lunedì" garantisce l'accredito settimanale di un bonus di gioco di 5€ se nella settimana il cliente ha effettuato almeno 7 scommesse. Il bonus di 5€ è erogato ogni lunedì successivo alla settimana di scommesse ma non è legato necessariamente alla settimana effettiva di gioco: se la registrazione alla promozione avviene nella giornata di sabato e il giocatore riesce, nel solo weekend, a completare il numero delle 7 giocate, il lunedì successivo il bonus scommesse viene regolarmente accreditato sul conto. Aderire alla promozione "Il Bonus del Lunedì" di Sisal Matchpoint vuol dire, inoltre, godere dei vantaggi propri di un abbonamento di gioco: se durante la settimana, infatti, lo scommettitore non riesce a collezionare il totale delle 7 giocate previste dalla promozione, il bonus scommesse non decade, ma ricorre regolarmente dalla settimana successiva di gioco.


Maggiori informazioni sull'abbonamento scommesse di Sisal Matchpoint alla pagina http://www.sisal.it/online/Scommesse-Matchpoint/Promozioni/Abbonamento-Scommesse


Contatti:

Sisal Comunicazione
comunicazione@sisal.it
Sisal Matchpoint
viale Sacco e Vanzetti n.89
00155 Roma


______________________________

Sisal Match Point Spa
Opera nel settore delle scommesse basate su eventi sportivi, ippici e di costume attraverso 4.000 punti vendita, di cui 160 tra agenzie e negozi diretti, nonché attraverso i canali Internet e mobile. Inoltre, Sisal Match Point distribuisce la scommessa Tris, il Totocalcio, il Totogol e Big Match. È attiva anche online, attraverso Internet e mobile, con Sisal Poker, Sisal Bingo, Sisal Skill Games e Sisal Casinò.
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10 ottobre 2011 1 10 /10 /ottobre /2011 13:00

Il risultato di questa mancanza di fiducia nella classe politica  non e' altro che un segno del profondo disagio e del presente malcontento delle famiglie e delle aziende, che non ha niente a che fare con destra e sinistra. Serve una grande alternativa che crei un nuovo centrodestra capace di dare risposte reali e pratiche che non sono quelle proposte dalla sinistra che sa solo strumentalizzare scelte che la gente fa per enfatizzare la propria critica situazione.

Se vogliamo risanare le famiglie italiane serve una riforma economica atta a ridare vita e sopravvivenza alla piccola impresa che rappresenta la parte maggiore del settore economico del paese e che rappresenta le partite iva individuali, gli autonomi e le ditte a gestione familiare.

Gli imprenditori sono stanchi, non ne possono piu' di questo massacro mediatico che parla solo di sinistra, di bunga bunga e sfrutta l'unica arma di cui e' fornita, l'odio verso Berlusconi . Fino a quando l'Italia sara' governata da gruppi responsabili……solo del mantenimento delle proprie poltrone, da personalismi e da un opposizione incapace di creare un alternativa, l'unico modo per rilanciare una rinascita del nostro paese e' la scesa in campo dei piccoli imprenditori. Protagonisti della rinascita del dopoguerra e sicuramente in grado di affrontare questa sfida di un paese lasciato allo sbando senza una strada da percorrere.

Serve una nuova vita per il paese, un nuovo gruppo di politici  che abbiano nel cuore la legalita',che siano in grado di fare riforme  impopolari, tagli pesanti   alle spese ed ai privilegi di tutte le caste, Confindustria compresa.

Ecco perche' nella giornata di venerdi 14 ottobre presso il Caffe' Letterario Pedrocchi di Padova alle ore 18.00 si terra'la presentazione del libro  di Francesco Saverio di Lorenzo " come Dia comanda" a cui seguira' il dibattito  sul tema "sicurezza lavoro e famiglia".

Il Partito delle Aziende(PDA) si presenta come testimone di legalita' nella  politica nel  lavoro e nella  famiglia, filo conduttore e indissolubile per la serenita' di ogni persona. Parteciperanno al dibattito oltre al Presidente Fabrizio Frosio, Gianmario Ferramonti, kim Carrara e Riccardo Sindoca, il Gen. Cc Eduardo Sivori, il Gen Esercito Carmine Bennato, il Gen  CC Basilio Viola, il Gen  GDF Pietro Matarese ed il Gen Alessandro La  Posta dei Corpi Sanitari Internazionali ed avra' come moderatore Federico Tassinari di Mondolibero.

La legalita' se portata come valore nella politica  si riflette per inerzia sull'economia e sulle aziende, ecco perche' il PDA promuove la serenita'  nelle famiglie come diritto inalienabile.

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