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30 aprile 2012 1 30 /04 /aprile /2012 16:11

A chi non è mai capitato di dimenticare una password? Magari si è trattato di un'amnesia momentanea, ma quando capita sono grattacapi. Se poi è quella che usiamo per accedere a Windows, dobbiamo rassegnarci a fare a meno del nostro PC. Alcuni computer hanno risolto il problema ricorrendo ai lettori di impronte digitali, ma con un software di riconoscimento facciale, può bastare anche una webcam. Oltre ad essere molto pratico, non dovremmo ricordare alcuna difficile parola chiave, ed è anche molto veloce: sarà sufficiente posizionarsi davanti alla videocamera e l'accesso diventerà immediato.

  • 1
    Come Usare La Nostra Faccia Come Password
    Alcuni produttori di http://www.keylemon.com. Per installarlo basta cliccare sul file exe. La procedura guidata ti permetterà di installarlo sul PC senza alcun problema ed al termine dovrai riavviare il tuo sistema per permettere il completamento dell'installazione del programma. Dopo aver riavviato il sistema, clicca sull'icona presente sul Desktop chiamata KeyLemon Control Center. Questo ti permetterà di configurare la protezione del computer effettuando la creazione del modello facciale, ma per rendere il tutto molto più semplice puoi affidarti alla procedura guidata. Vai, quindi, su General e premi il pulsante Wizard per proseguire.
  • 2
     
    Occorrente
    • KeyLemon
    • Webcam
    Il primo passo della procedura guidata ti chiederà di scegliere la webcam da utilizzare col programma, perciò clicca su quella da usare e premi su Next per proseguire. A questo punto posizionati davanti alla videocamera, assicurandoti di essere ben inquadrato ed illuminato e quando sarai pronto clicca su Next per procedere al passo successivo. La finestra Create your face model ti permette di creare il modello facciale che permetterà al software di riconoscerti e se l'inquadratura è quella giusta, clicca sul pulsante Create my model. Ti verrà, quindi, mostrata una barra che ti indicherà la qualità del modello creato e per poter proseguire la barra dovrà essere di colore verde.
  • 3 Al passo successivo devi immettere nel campo Windows password la password che utilizzerai quando eseguirai l'accesso al computer e dopo averlo fatto clicca Next per giungere all'ultima parte della proceduta guidata. Se è tutto ok allora metti un segno di spunta in corrispondenza della voce Starts KeyLemon Permanent Protection now e per attivare la protezione del computer attraverso il riconoscimento facciale premi Finish. A questo punto puoi chiudere il programma di configurazione premendo il pulsante Quit e la prossima volta che si attiva lo screensaver del computer o quando rieffettui l'accesso a Windows, KeyLemon ti permetterà di entrare semplicemente facendoti riconoscere dalla webcam. Nel caso il riconoscimento facciale non dovesse funzionare, puoi sempre utilizzare la password di Windows.
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30 aprile 2012 1 30 /04 /aprile /2012 16:08

PowerPoint è uno dei programmi presenti nella suite di Office che permette di creare presentazioni di qualsiasi tipologia, quindi di prodotti commerciali, di un determinato progetto, ecc. Tuttavia i file creati con PowerPoint possono essere visualizzati solo utilizzando tale programma, ma se nel computer in cui vuoi avviare la riproduzione non è presente? Per risolvere il problema puoi utilizzare RZ PowerPoint converter.

  • 1
    Come Convertire File Powerpoint In Video E Dvd
    RZ PowerPoint converter è un programma gratuito che permette di convertire presentazioni PowerPoint in normali video o video DVD, in modo tale da essere visualizzati sia nei computer in cui non è presente PowerPoint, sia in tutti i vari lettori DVD da tavolo, quindi potrai avviare le tue presentazioni anche non avendo un PC a disposizione. Per scaricare il programma non devi fare altro che recarti sul sito ufficiale a questo indirizzo.
  • 2
     
    Occorrente
    • File PowerPoint da convertire
    • PC
    • RZ PowerPoint converter
    Una volta scaricato ed installato RZ PowerPoint converter avvialo, si presenterà la sua pratica schermata principale, da qui dovrai importare la presentazione PowerPoint da convertire, per farlo basta cliccare sul pulsante "Add" presente in basso, e quindi selezionare il file dal tuo computer, se vuoi puoi anche caricare più di un file per volta, tutti i file, durante la conversione, saranno riuniti in un solo video.
  • 3 Una volta caricati tutti i file PowerPoint che vuoi convertire in video puoi aggiungere un file audio come sottofondo, per farlo ti basterà cliccare su "Music" e quindi scegliere il file audio da associare, dal tuo computer. Fatto anche questo potrai passare alla schermata successiva dalla quale dovrai scegliere se convertire i file in normali video oppure in video DVD, per farlo dovrai semplicemente spuntare la relativa casella di selezione.
  • 4 Se scegli di convertire i file in un normale video dovrai scegliere anche il formato da te desiderato, per farlo basta cliccare su "Target Format" e quindi scegliere quello che desideri, se invece hai scelto di convertire in formato DVD video allora ti basterà scegliere il sistema video (PAL o NTSC), le proporzioni dello schermo, ed abilitare o meno il Menu DVD, che potrai creare cliccando su "Design DVD Menu"
  • 5 Al termine delle selezioni potrai passare al successivo ed ultimo passaggio, in questa nuova schermata dovrai semplicemente selezionare la cartella di destinazione in cui il programma salverà il video generato, per fare tutto ciò clicca sulla tendina "Target Folder" e quindi seleziona la cartella in cui salvare il lavoro. Al termine potrai avviare il processo di conversione cliccando sul pulsante "Start" in basso a destra.
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29 aprile 2012 7 29 /04 /aprile /2012 13:27

L'obiettivo di questa guida è quello di farvi acquisire le competenze di base e mostrarvi l'utilizzo della Funzione "SE" ("IF" nella versione inglese di Excel), appartenente alla categoria delle "Funzioni Logiche", descrivendovi come costruire un piccolo quiz sul cinema, le cui risposte verranno verificate attraverso tale funzione. Ovviamente appena avrete imparato ad utilizzare questa funzione, potrete costruire Quiz su qualsiasi argomento desideriate!

 
  • 1 Proviamo dunque a costruire un piccolo test sul cinema. La prima cosa da fare è inserire le domande e le risposte. Dovete digitare nella cella A1 il seguente testo: "Quiz sul cinema" e nella cella A3 il seguente testo: "Chi ha diretto i seguenti film? (Inserire nella colonna "Risposte" il cognome del regista)" e di seguito, digitate dalla cella A4 alla cella A11 i seguenti titoli di film: - Il Padrino - Gli Intoccabili - Arancia Meccanica - Taxi Driver - Indiana Jones e i predatori dell'arca perduta - Ritorno al futuro - Edward mani di forbice - Il grande Lebowski Dunque, saltate le colonne B e C, e dalla cella D4 alla cella D11, scrivete le relative risposte: - Coppola - De Palma - Kubrick - Scorsese - Spielberg - Zemeckis - Burton - Coen Infine, digitate nella cella B3 il seguente testo: "Risposte" e nella cella C3: "Esito" Il foglio di lavoro, a questo punto, dovrebbe presentarsi così:
  • 2
     
    Occorrente
    • PC
    • Microsoft Excel
    A questo punto, posizionatevi con il cursore nella cella C4 e digitate la seguente funzione: =SE(B4=D4;"OK";"KO") oppure =IF(B4=D4;"OK";"KO") (se avete la versione inglese di excel) Questo significa che dobbiamo innanzitutto scrivere il simbolo "=" (ogni funzione in excel deve essere sempre preceduta dall'uguale), poi inseriamo il nome della funzione e quindi "SE" o "IF" e tra parentesi gli argomenti della funzione (le informazioni aggiuntive della medesima). La formula che abbiamo appena scritto avrà il seguente significato: se la cella B4 ha lo stesso valore della cella D4, allora scrivi nella cella in cui è inserita la formula (C4), la parola "OK", altrimenti scrivi la parola "KO". Copiate dunque la formula nelle celle in basso, usando il sistema del riempimento automatico, ovvero trascinando il cursore, dalla cella C5 alla C11. Come potete vedere, la funzione SE ha tre argomenti (divisi dal punto e virgola). Nel primo argomento abbiamo inserito la condizione (in questo caso B4=D4); nel secondo argomento, abbiamo inserito il valore che vogliamo visualizzare se la condizione è vera (in questo caso il valore è la stringa di testo "OK"); nel terzo argomento abbiamo inserito il valore che vogliamo visualizzare se la condizione è falsa (in questo caso il valore è la stringa di testo "KO"). Ricordatevi sempre che se volete inserire come valore un testo, questo deve sempre essere racchiuso tra virgolette. Invece, per i valori numerici non devono essere inserite le virgolette.
  • 3 Utilizzando la formula che abbiamo appena scritto, nelle celle dalla C4 alla C11, verrà visualizzato il valore "KO", anche se nelle celle dalla B4 alla B11, non viene digitato nulla. La funzione scriverà "KO" se non viene rispettata la condizione B4=D4 che in questo caso non è rispettata, poiché se non si scrive nulla nella cella B4, questa sarà uguale a nulla e non al valore scritto nella cella D4. Per ovviare a questo piccolo problema dovremo far uso della nidificazione della funzione SE, ovvero dovremo inserire una funzione SE all'interno di un'altra funzione SE. Di seguito vedremo come. Innanzitutto selezionate la celle C4 e cliccate all'interno della barra della formula e portate il cursore a destra dell'uguale (=). Digitate dunque SE(B4=";"; , portate il cursore alla fine della formula e digitate ) (parentesi chiusa). La formula finale sarà la seguente: =SE(B4=";";SE(B4=D4;"OK";"KO") Traduciamola in parole: se in B4 non viene digitato nulla (B4=" è vero), allora visualizzare nulla ("), se in B4 viene digitato qualcosa (B4=" è falso), allora applicare la seguente funzione SE(B4=D4;"OK";"KO"). Copiate dunque la formula nelle celle in basso, usando il sistema del riempimento automatico, ovvero trascinando il cursore, dalla cella C5 alla C11. L'ultima cosa da fare sarà quella di nascondere i risultati, altrimenti sarebbe troppo facile rispondere alle domande! Per farlo dovrete selezionare la colonna D e cliccare con il tasto destro del mouse sopra la selezione, e dal menu che si visualizzerà, selezionare la voce "Nascondi" ("Hide" nella versione inglese). Se volete aggiungere altri dati al test, dovrete scoprire la colonna nascosta. Per farlo,sarà necessario selezionare le colonne C ed E e cliccare con il tasto destro del mouse sopra la selezione, e dal menu che si visualizzerà, selezionare la voce "Scopri" ("Unhide" nella versione inglese). Il risultato finale del vostro test sarà quello mostrato nella figura di seguito. Nella figura sono state inserite, a titolo esemplificativo, sia risposte esatte che errate. Adesso non vi resta che provare a costruire il vostro Quiz! Buon lavoro!
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29 aprile 2012 7 29 /04 /aprile /2012 13:21
Come Modificare L'Aspetto Del Nostro Android Con Go Launcher Ex

Il sistema operativo Android per smartphone e tablet è probabilmente quello maggiormente personalizzabile grazie a svariati widget o launcher reperibili sul Play Store, ovvero il market Android. La mia guida rigurda proprio i launcher, in particolare Go Launcher Ex che permette di rendere il vostro terminale veramente unico.

 
  • 1 Partiamo con l'installazione: apri il Play Store e cerca Go Launcher Ex. Una volta scaricato ed installato ti si aprirà e troverai le schermate del tuo dispositivo modificate rispetto a prima. Come prima cosa direi di impostare Go Launcher come predefinito. Premendo il tasto centrale ti comparirà l'elenco di launcher installati, dovrai prima spuntare la casella in basso dove dice "imposta come predefinito" e poi scegliere Go Launcher nell'elenco. Il procedimento per annullare questa scelta è il seguente: vai su impostazioni, applicazioni e poi su gestisci applicazioni; ti comparirà l'elenco delle applicazioni installate, lì dovrai cercare Go Launcher, selezionarlo, e nella schermata che ti si apre dovrai andare su "elimina predefiniti".
  • 2
     
    Passiamo alla personalizzazione delle schermate principali. Go Launcher ti offre alcuni widget abbinati, ma puoi naturalmente scegliere i widget che preferisci tra tutti quelli acquistabili nel market. Con Go Launcher puoi ridimensionare tutti i widget: selezionandoli con una pressione prolungata apparirà l'opzione "ridimensiona". Si può personalizzare anche la barra in basso (dock bar) aggiungendo altre icone alle predefinite: basta scorrere lateralmente la barra e troverai altri 10 spazi dove aggiungere le icone che preferisci. Un'altra personalizzazione è la transizione tra le varie schermate, per modificarla devi premere il tasto destro (opzioni) mentre visualizzi le schermate principali, poi andare su "effetti" e successivamente su "transizione homescreen". Da lì potrai scegliere l'effetto che preferisci da un elenco: sono tutti molto simpatici.
  • 3 La possibilità di personalizzazione comprende anche il menu con tutte le applicazioni. Intanto troverai subito in alto la possibilità di visualizzare tutte le applicazioni, solo quelle più recenti oppure solo quelle in esecuzione. Un importante modifica grafica che puoi apportare è modificare l'orientamento delle pagine da orizzontale a verticale. Mentre visualizzi una delle schermate con le icone, devi premere il tasto opzioni e poi selezionare "impostazioni". La prima voce riguarda proprio la scelta dell'orientamento delle schermate. Nello stesso menù impostazioni hai la possibilità di variare il numero delle icone per pagina e di fare tante altre piccole personalizzazioni, come scegliere se visualizzare o meno i nomi sotto le icone corrispondenti. Per modificare gli effetti delle pagine di icone (dette app drawer) devi andare su "effetti", come descritto per l'home screen, ma invece di selezionare "transizione homescreen" vai a modificare le transizioni dell'app drawer. Tutte le ulteriori personalizzazioni le puoi effettuare premendo il tasto opzioni mentre sei sulla schermata principale e selezionando "personalizza".
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27 aprile 2012 5 27 /04 /aprile /2012 21:56

Il drive ottico dei portatili è uno dei componenti più delicati: a volte basta qualche anno e si deve provvedere alla sua sostituzione perché non funziona più. Se invece si è ancora sotto garanzia non ci sono problemi in quanto la sostituzione è gratuita ed è a cura del produttore. In caso contrario, si può ricorrere al centro assistenza, ma i costi sono quasi sempre elevati al punto da rendere più conveniente l'acquisto di un nuovo notebook. Ma perché dover cambiare un computer che può svolgere perfettamente il compito per il quale lo abbiamo acquistato? Con un po' di pazienza e seguendo gli utili consigli di questa pratica guida potrai sostituire l'unità ottica vecchia con una perfettamente funzionante rimettendo a nuovo il portatile.

 
  • 1 La sostituzione del masterizzatore di un notebook non è così complicata da un punto di vista manuale e tutto ciò che ti occorre, oltre al masterizzatore nuovo, sono un cacciavite a stella ed una graffetta. A volte potrebbe essere necessario anche un cacciavite con la punta molto piccola per la rimozione delle viti che dovessero essere presenti sul frontalino. Tutto questo è solo un procedimento preparatorio che ti permetterà di iniziare a smontare il tuo vecchio supporto.
  • 2
     
    Occorrente
    • Masterizzatore nuovo
    • Cacciavite a stella
    • Graffetta
    Ora scollega il notebook dal cavo di alimentazione e, per sicurezza, rimuovi anche la batteria in quanto potrebbe contenere energia sufficiente a darti la scossa. A questo punto poggia col lato capovolto il tuo portatile su un piano abbastanza stabile e provvedi, quindi, alla rimozione delle viti che fissano il masterizzatore al notebook come in figura. Il layout potrebbe differire a seconda del modello, perciò se ti viene difficile riconoscere le viti da rimuovere consulta il manuale del portatile.
  • 3 Nel caso in cui il drive del portatile non fosse completamente inutilizzabile e all'interno sia rimasto bloccato un CD, puoi recuperarlo in modo manuale. Per farlo ti dovrai servire di una graffetta che inserirai nel piccolo forellino presente sul frontalino del masterizzatore e facendo una leggera pressione il carrello si sbloccherà rendendo possibile l'estrazione del disco (vedi immagine). Ora che hai rimosso il vecchio masterizzatore preparati ad appuntare i dati presenti sull'etichetta.
  • 4 A differenza dei drive ottici utilizzati per i desktop, quelli per i notebook non sono tutti uguali. Scelte stilistiche differenti hanno portato i produttori a utilizzare frontalini dal design diverso rispetto a quello standard rettangolare che si trovava su tutti i primi portatili. Servendoti, quindi, dell'etichetta presente sul drive rimosso dal PC recupera il nome esatto del modello in tuo possesso.
  • 5 Come sempre, quando si tratta di prodotti poco diffusi, il modo migliore per trovarli rimane Internet. Servendoti perciò di Google, fai una ricerca per trovare qualche negozio online che lo venda e procedi di conseguenza all'acquisto. Assicurati però che il modello sia esattamente lo stesso di quello che andrai a sostituire, perché altrimenti potrebbe non adattarsi al vecchio frontalino. Fai perciò molta attenzione durante l'acquisto!
  • 6 Se il frontalino del modello nuovo fosse diverso dal quello del vecchio masterizzatore, provvedi a sostituirlo. Anche se di forma differente, l'aggancio che lo fissa al drive dovrebbe essere identico se abbiamo acquistato lo stesso modello ed in alcuni casi si tratta solo di far leva su dei piccoli ganci, mentre in altri potrebbe essere necessario rimuovere due o tre piccole viti. Fatto ciò preparati al passo successivo.
  • 7 Dopo aver montato il vecchio frontalino sul nuovo masterizzatore, provvedi ad inserirlo nel notebook facendo una leggera pressione in modo che entri completamente nel suo alloggiamento. A questo punto reinserisci le viti, rimonta la batteria e ricollega il portatile all'alimentatore. Ora sei quasi pronto per utilizzarlo anche se prima dovrai effettuare delle opportune verifiche descritte nel passo successivo.
  • 8 Adesso riavvia il notebook affinché il sistema rilevi la nuova periferica e la installi correttamente. Non c'è bisogno di alcun driver, perché Windows è in grado di riconoscere automaticamente i drive ottici. Per controllare che la nuova unità sia correttamente installata vai in Pannello di controllo\Sistema e manutenzione\Sistema, clicca su Gestione dispositivi e verifica che sia presente in Unità DVD/CD-ROM.
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21 aprile 2012 6 21 /04 /aprile /2012 21:42
Hai bisogno di un semplice programma per criptare la tua chiavetta Usb? Vuoi salvare su una chiavetta USB tutti i tuoi file di lavoro o di studio e non vuoi che qualcuno possa accederne al contenuto senza il tuo permesso? Oggi installando un piccolissimo programma puoi criptare la tua chiavetta in pochi secondi grazie a USB Safeguard.
  • 1
    Come Criptare Una Chiavetta Usb
    USB Safeguard è un piccolo ma efficace programma gratuito che, senza nessuna installazione, cripta il contenuto che avete salvato all'interno delle vostre chiavette USB. L'accesso verrà impedito a chi non inserirà la USB Safeguard cliccando sulla versione free, copiate il file usbsafeguard.exe sulla vostra chiavetta USB da criptare. Avviate il programma accedendo dal pennino USB. Dopo aver accettato le condizioni di utilizzo cliccante su Continue.
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    Occorrente
    • Chaivetta USB max 2 GB
    Si aprirà una finestra che vi chiederà di digitare la password che intendete utilizzare per proteggere i vostri dati privati contenuti nella chiavetta. Inserite la password nel campo Type password e poi in Confirm password. Fatto ciò cliccate sul pulsante Lock e la procedura di la cifratura del pennino verrà avviata. Una volta terminata l'operazione (ci vorranno pochissimi secondi), cliccate sul tasto OK nella finestra che appare.
  • Leggi anche: Come creare partizioni criptate di un disco fisso o di una chiavetta USB (CLICCA QUI)
  • 3 La vostra chiavetta USB ,questo modo, risulterà criptata. Infatti, inserendo la vostra chiavetta USB in qualsiasi computer, non saranno più visualizzati i file salvati al suo interno ma solo usbsafeguard.exe. Per accedere all'interno della vostra chiavetta cliccare sul file, si aprirà una finestra dove dovrete inserire la password precedentemente scelta per potere accedere ai vostri files. Dopo aver cliccato sul Unlock avrete decriptato la chiavetta avrete libero accesso ad essa fino alla rimozione della stessa.
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20 aprile 2012 5 20 /04 /aprile /2012 22:45

Android anche se è un ottimo sistema operativo non ha la possibilità di impostare uno sfondo per ogni schermata della home in modo individuale. Ecco allora che viene in nostro soccorso l'applicazione gratuita MultiPicture Live Wallpaper che consente di impostare per ogni schermata home uno sfondo diverso.

  • 1
    Come Creare Sfondi Multipli Su Android Con Multipicture Live Wallpaper
    Innanzitutto per scaricare l'applicazione "MultiPicture Live Wallpaper" apriamo il Google Play Store presente nel menu applicazioni del nostro dispositivo. Nel campo di ricerca inseriamo la voce "MultiPicture Live Wallpaper" e premiamo il tasto con la lente d'ingrandimento. Trovata l'applicazione installiamola nel nostro dispositivo seguendo la relativa procedura guidata e riavviamo lo smartphone per rendere effettivi i cambiamenti.
  • 2
     
    Occorrente
    • Smartphone Android
    All'avvio l'applicazione mostra il menu "impostazioni". Premiamo il tasto "Add individual settings" e scegliamo il numero della schermata per cui vogliamo impostare un nuovo sfondo. Scelta la schermata premiamo il tasto "OK". Selezioniamo "Picture source" e scegliamo l'immagine da caricare nella galleria. Possiamo anche impostare uno sfondo a tinta unita premendo il tasto "Background Color". Ripetiamo l'operazione per tutti gli schermi che vogliamo impostare.
  • 3 Con l'applicazione è possibile impostare fino a 10 schermi con diverso wallpaper. Se invece vogliamo impostare un cartella presente nel nostro dispositivo e far cambiare in automatico lo sfondo all'applicazione ogni ora selezioniamo la voce "Gallery" presente nel menu "Screen". Se abbiamo un dispositivo con poca memoria RAM lmitiamo l'utilizzo di RAM impostandola tramite il tasto "Maximum memory usage".
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20 aprile 2012 5 20 /04 /aprile /2012 14:24

I pixel cosiddetti "morti" sono quei piccolissimi quadratini che sul nostro monitor LCD presentano un colore diverso dall'insieme, ad esempio su di una immagine di colore blu il pixel morto è nero. A volte non è facile individuarli e per questo il programma Dead Pixel Tester, ci permette di eseguire svariate verifiche sullo schermo, vediamo come utilizzarlo

 
  • 1
    Come Rilevare Pixel Bruciati Nel Nostro Monitor Lcd
    Colleghiamoci al sito web http://www.dataproductservices.com/dpt e scarichiamo il software, avviamolo dato che non è necessaria nessuna installazione sul pc. Si aprirà la finestra di Opzioni, da qui cerchiamo il tasto Pattern per cambiare le forme da visualizzare: cerchiamo di testarne molte così da non avere nessun dubbio. Inoltre selezionando la voce Auto colour cycle, i temi cambieranno ciclicamente in modo automatico.
  • 2
     
    Occorrente
    • Collegamento ad Internet
    Ora eseguiamo il test dei pixel morti con un altro software: IsMyLcdOk, scaricabile da qui http://www.softwareok.com/Download/IsMyLcdOK.zip, anche questo è un eseguibile senza alcun bisogno di installazione. Avviamolo e accettiamo le condizioni spuntando il cerchietto Ich Stimme dem Lizenzvertrag zu, immediatamente noteremo la finestra con le opzioni numerate: vi sono test da eseguire con colori semplici o gradienti.
  • 3 Il terzo software con cui provare il nostro LCD è Passmark Monitor Test (http://www.passmark.com/products/monitortest.htm), scarichiamo e apriamo direttamente. La finestra in questo caso fornirà anche delle informazioni di base come risoluzione, numero di colori, numero totale di pixel e così via. Nella sezione in basso selezioniamo il monitor, la risoluzione desiderata e il tipo di test da eseguire. Passmark è una versione di prova, dopo circa 30 giorni scadrà, ma fino ad allora avremo fatto moltissimi test!
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13 aprile 2012 5 13 /04 /aprile /2012 07:34
Navigando nella rete è possibile che troviate applicazioni per Android interessanti però dopo aver fatto il download trovate solamente un file con estensione apk. Per installarlo dovete copiare il file nella scheda sd e poi installarlo dallo smartphone o in alternativa potrete utilizzare il programma ADB incluso nell'Android SDK! 

 

  • 1 Il primo passo da compiere è il download dell'Android SDK,fondamentale poichè all'interno di esso è contenuto un pacchetto chiamato ADB. Inoltre tramite l'android SDK avrete la possibilità di provare Android sul vostro PC. Collegatevi alla pagina web dell'SDK. Avviate il download del file.exe (installer_r18-windows.exe) enoterete che sotto la tabella con i Download sono presente le istruzioni diinstallazione in inglese. Al termine del download aprite il file scaricato per avviare l'installazione del programma. Cliccate su Next > per continuare l'installazione. Adesso verrà verificato se avete già installato il java SDK nel vostro computer. Se è già installato, vi verrà mostrato l'avviso che è già installato altrimenti dovrete scaricarlo. Cliccate su Next > e scegliete la cartella d'installazione dell'SDK, quindi cliccate su Next >. Cliccate su Next > e scegliete la cartella del Menu Start. Cliccate Install e verrà dunque installato l'Android SDK. Al termine dell'installazione cliccate su Finish e attendete l'avvio dell'SDK.
  • 2
     
    Occorrente
    • Android SDK
    • ADB
    • Applicazione da installare (*.apk)
    • Smartphone Android
    • Debug USB Attivato
    Approfondimento
    All'avvio del programma verranno visualizzati i pacchetti già installati e verranno caricati i pacchetti installabili da internet. Al termine del caricamento verranno visualizzati tutti i pacchetti installabili. Spuntate la casella Extras per far avviare il download di ADB; dei driver USB universali per i dispositivi Android; ed il supporto per Android, insieme ad altre librerie. Cliccate su Install 9 Packages... per far avviare l'installazione dei pacchetti selezionati. Verranno mostrate le licenze relative ad ogni pacchetto scelto e vi sarà chiesto di Accettare le condizioni di utilizzo di ogni pacchetto. Potrete farlo cliccando su Accept All a destra della finestra aperta. Cliccate su Install per far avviare il download e la relativa installazione dei pacchetti selezionati. Al termine dell'installazioen recatevi nella cartella "C:\Program Files\Android\Platform-tools" e assicuratevi che siano presenti i files "ADB.exe"; "AdbWinApi.dll"; "AdbWinUsbApi.dll". Copiate questi tre file in una cartella insieme al file da installare (.apk)! Se in alternativa non avete molto tempo potrete scaricare un pacchetto contenente ADB da qui!
  • Leggi anche: Come Emulare Android Sul Pc (CLICCA QUI)
  • 3 A questo punto prendete il vostro smartphone e aprite l'applicazione Impostazioni. Da qui andate nella sezione Applicazioni quindi su Debug e spuntate la casella Debug USB per attivarlo. A questo punto collegate il vostro smartphone al computer tramite il cavetto USB. Al computer cliccate su Start e, se siete su Windows Vista/7 scrivete nel menu start "cmd" e cliccate invio per aprire l'MS-DOS. Se invece siete su Windows XP o precendenti cliccate su start quindi su esegui e scrivete il comando "cmd". Se la vostra cartella si trova nel desktop scrivete il comando "cd Desktop", e successivamente il comando "cd NOMECARTELLA". Adesso digitate il comando "adb devices". Quindi appariranno una serie di numeri e lettere che identificano il vostro smartphone e accanto la scritta device che identifica una periferica. Adesso guardate il nome dell'applicazione da installare (nel mio caso ShootMe.apk). Digitate quindi il comando "adb install nomedelfile.apk" e premete Invio! Dopo qualche secondo l'applicazione sarà automaticamente installata. Potete verificare naturalmente andando a vedere nel menu del vostro smartphone la presenza dellìapplicazione scelta.
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10 aprile 2012 2 10 /04 /aprile /2012 23:51

Vuoi vedere chi sta guardando il tuo profilo Facebook? Così l’altro giorno Mashable titolava un post in cui faceva intuire di aver trovato il modo di dare una risposta alla domanda delle domande: chi ha visto oggi il mio profilo su Faccialibro? Perché il quesito è meno stupido di quanto possa all’apparenza sembrare: in rete ci si interroga su come farlo da tempo. I trucchi per scoprirlo sono tanti e diversi e il web ne è pieno. L’unica cosa però che si riesce a fare è verificare se una determinata persona ha visitato il nostro profilo.

Ecco ora invece WhoIsLive capace di mostrarci chi sta visitando il nostro profilo. Come? In una barra laterale su cui è possibile anche attivare una chat separata. Per ora funziona su Firefox e Internet Explorer tramite Flash Player, ma presto dovrebbe arrivare anche su Chrome. Basta installarlo e avremo un’ampia sidebar per la chat a fianco dei siti visitati, con l’ elenco delle persone che stanno navigando sulla stessa pagina. Mashable suggerisce di utilizzare questo tool per tenere sotto controllo chi visita il nostro profilo Facebook. Anche questo trucco però non riesce a soddisfare la domanda delle domande: il plugin infatti ci consente di vedere chi è on line su quella pagina solo se sta usando anch’egli WhoIsLive che, al momento, ha poco più di un migliaio di fan su Facebook, tanto per mettere un punto. C’è poi il rovescio della medaglia: usare il plugin significa rendere noto a chiunque visiti una pagina su cui siamo approdati che ci siamo anche noi. Il progetto è stato lanciato martedì da una startup che punta tutto sul desiderio di socializzare della gente, trasformando ogni qualunque pagina web, giornale o blog in un luogo di discussione. Ci riuscirà?

Per quanto riguarda Facebook, tutti i trucchi apparsi in giro finora per vedere chi visita il proprio profilo o si sono rivelati virus o hanno avuto vita breve. Come si legge sul sito, “ Facebook non fornisce applicazioni o gruppi che permettono agli utenti di visualizzare chi ha visitato i profili o le statistiche sulla frequenza con cui un determinato contenuto è stato visualizzato e da chi. Se un'applicazione sostiene di poter offrire questa funzionalità, ti invitiamo a segnalarla”. Perché? Motivi ufficiali non ce ne sono. Proviamo a indovinare. Intanto la privacy: che profili guardo sono affari miei. Non è detto neppure che Facebook raccolga queste informazioni. Dalla risposta alla domanda “Come faccio a vedere chi visita il mio profilo? Esiste un gruppo o un'applicazione che sostengono di poter vedere chi visita il profilo?” pare però di intuire che lo faccia. Lo scopo, se c’è, è probabilmente rivendere queste informazioni a livello commerciale. Un esempio: sapere chi visita il profilo di una griffe consentirebbe a questa di inviare informazioni pubblicitarie a quell’utente.

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